lunedì 25 novembre 2013




E' morto Costanzo Preve 

 

Sergio Cararo 
 
E' morto Costanzo Preve
E' morto Costanzo Preve, filosofo, intellettuale erudito, pensatore originale. Costanzo Preve era una persona squisita e un intellettuale marxista niente affatto organico, prima dentro Dp e poi dentro il Prc. La "sinistra" di governo glielo ha fatto sempre pesare e pagare. L'ultima volta furono le elezioni del 1996, quelle che portarono al primo governo Prodi. Costanzo Preve insieme a Gianfranco Lagrassa, Maria Turchetto e Malcolm Sylvers, firmarono una lettera comune che invitava all'astensione. Non gliela hanno mai perdonata dando inizio a quel processo di ostracizzazione politica, culturale e accademica che ci ha fatto perdere Costanzo Preve. Con Preve avemmo un lungo confronto sui problemi della transizione ospitato sulle pagine di Contropiano a metà degli anni Novanta. Un confronto che accentuò le divergenze ma con grande rispetto reciproco. L'isolamento e il risentimento di Preve verso una comunità di intellettuali organici al riformismo lo ha mano a mano consegnato a casa editrici e pubblicazioni che vengono classificate come "rossobrune" e in alcuni casi di destra. Aver perso Preve al dibattito del movimento di classe è una colpa tutta nostra. Pur non condividendo molte delle sue scelte e riflessioni degli ultimi anni, rimane difficile non avere rispetto per la sua levatura teorica e simpatia per il suo carattere anticonformista. E' una morte che pesa quella di Preve, soprattutto perchè non lascia eredi all'altezza e perchè lo abbiamo lasciato andare su sentieri che non dovevano essere quelli che ha percorso negli ultimi anni.